STEblog - idee verdi prive di colore dormono furiosamente
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SITO DEFINITIVO

Published by Steblog on agosto 2nd, 2011 - in Senza categoria

potrei spiegare i motivi di una seconda migrazione in poco tempo ma non interesserebbero a nessuno: giuro solo che si è resa necessaria per motivi validi.

PROMETTO che da qui non mi muovo: ti chiedo un pò di pazienza e la cortesia di andare su…

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video diario di un pomeriggio speciale

Published by Steblog on luglio 5th, 2011 - in Società

 


Un pomeriggio speciale a Sant’Anna

Published by Steblog on luglio 4th, 2011 - in Società

S.Anna di Stazzema

Il tempo non promette niente di buono; l’alternativa è tra la spiaggia e una passeggiata per negozi.

Come tutti i posti di mare, anche Viareggio con la pioggia mi sembra troppo malinconica. Michela non ha bisogno di troppe parole per leggermi dentro: “oggi andiamo in un posto che vuoi visitare da anni“.

I primi chilometri di pianura traggono un po’ in inganno. Superato il bivio, la strada comincia a inerpicarsi su una serie di tornanti che mostrano ora boschi sempre più fitti, ora una vista panoramica della Versilia da lasciare senza fiato.

Meno di mezz’ora e siamo a 660 mt, la temperatura è scesa da 34 a 21°, niente di ciò che ci circonda rimanda al paesaggio marino da poco abbandonato.

S.Anna si svela all’improvviso: la strada finisce e un piazzalino introduce a un bar, due case, una piccola chiesetta anonima. Mi aspetto chissà quali indicazioni e invece è tutto così tremendamente normale. Sembra una discrezione affettata, fatta apposta per custodire il peso di un dramma così terribile.

I passi sul sagrato mi rievocano preghiere, disperazione, angoscia. Par di sentire ancora il rimbombo delle raffiche di mitra, di vedere il fumo degli incendi.

Suggestione. Di certo una strana sensazione di coinvolgimento che né le spiagge di Normandia, né il sacrario delle Fosse Ardeatine mi hanno trasmesso.

Sembra quasi che nessuna delle 560 anime spezzate abbia mai lasciato il piccolo borgo, quasi a voler stringere in un freddo abbraccio i visitatori, marchiandone per sempre il ricordo per farsi testimoni di una barbarie che non deve (o dovrebbe) ripetersi mai più…

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disonorevole Polledri

Published by Steblog on giugno 24th, 2011 - in Politica

Quasi quasi rivaluto l’idea del riconoscimento della Padania…così almeno questo assurdo personaggio espatria e la gente la smette di dirmi che è un mio concittadino!



permessi retribuiti ai volontari: è in Parlamento!

Published by Steblog on giugno 21st, 2011 - in Politica, Società, Volontariato
la conferenza stampa al Pd

In un post di qualche tempo fa ho parlato della proposta di legge sui permessi retribuiti al volontariato (qui): martedì 7 giugno è stato, in proposito, un giorno da “cerchiolino rosso” sul calendario perché il testo è stato depositato in Parlamento. Gli sforzi dal basso dei volontari affinché l’intero movimento sia messo in condizione di adempiere alle nuove richieste delle istituzioni in tema di formazione, accreditamento e partecipazione diretta hanno finalmente trovato la collocazione ideale.

Non che faccia molto affidamento sull’effervescenza dell’attività di governo – per intenderci non mi aspetto una breve approvazione delle nostre istanze – comunque sia, d’ora in poi potremo perorare una causa sacrosanta nella sede più pertinente. Grazie a questo passaggio penso che si possa ora attivare un passaparola a livello regionale perché i vari organismi e le diverse realtà dell’associazionismo aggiungano le loro importanti voci a un’idea nata a Piacenza ma che non vuol certo sentir parlare di “campanile”.

In qualità di volontario mi sento di ringraziare l’on. Paola De Micheli per la disponibilità a far da tramite, oltre che per il proposito di coinvolgere l’intergruppo parlamentare sulla sussidiarietà (formazione bipartisan creata dal vicepresidente della Camera dei Deputati, Maurizio Lupi), dimostrando di aver ben chiaro come i temi del volontariato abbiano un “dovere morale” di trasversalità.

Bravo il Partito Democratico cittadino che lo scorso settembre, durante la festa provinciale, ha offerto spazio e visibilità alle associazioni locali anteponendo la volontà di creare occasioni di incontro tra cittadini e organizzazioni a qualsiasi visione di parte o intento propagandistico. Proprio in questa sede si sono create le condizioni per promuovere la bozza della proposta.

Da applausi, poi, la capcità di condividere l’obiettivo che SVEP e il COMITATO PARITETICO PROVINCIALE hanno dimostrato, rigettando fin dal principio ogni inclinazione alla competitività o alla supremazia reciproca.

In definitiva quindi, questa occasione dimostra ancora una volta quanto la disponibilità dei vari attori, ognuno interprete di sensibilità diverse, a portare il proprio contributo senza visioni di parte, costituisca un valore aggiunto i cui benefici ricadono sull’intera collettività.

 


la lezione del referendum

Published by Steblog on giugno 14th, 2011 - in Politica, Società

Oggi i giornali sono pieni di analisi sul referendum e di scambi tra i promotori della prima ora, gli indecisi ad oltranza, i saltatori sul carro di professione.

Mi limito a una breve considerazione: forse bisogna riconsiderare il fatto che l’italiano è per natura astensionista.

Se ne sono sentite di tutti i colori ultimamente; i partiti sono finiti, siamo al trionfo dell’antipolitica, la disaffezione è ormai irreversibile.

A me per la verità sembra che la lezione del 12 e 13 giugno si riassuma in “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a votare“. Questa volta sono state proposte questioni SERIE in modo abbastanza SERIO e la risposta non si è fatta attendere.

Ma quale paura di Fukushima! Il quesito sul legittimo impedimento è passato, al pari degli altri, con più del 95%.

Dato che non esiste obbligo di ritirare tutte le schede, credo che non ci sia dubbio sul fatto che gli italiani sono andati a votare in massa perché effettivamente interessati ai quesiti e, soprattutto, perché il referendum ti regala la percezione di poter incidere subito, concretamente, sulla questione in oggetto.

Che il segreto stia proprio nel contenuto di ciò che si propone? Vuoi vedere che tutta la celebrity politics che si pensava aver ubriacato fino all’ultimo elettore, all’improvviso non basta più per guidare una repubblica delle banane?

Penso che il segreto stia in una caratteristica poco considerata degli ormai famosi 4 punti: la trasversalità.

Trattavano tutti argomenti su cui, simpatizzanti di destra o sinistra, ci si poteva fare un’opinione liberi da pregiudizi ideologici. Con il nucleare, l’acqua o il legittimo impedimento non c’è stato spazio per una contrapposizione fra visioni del mondo, come fu per la fecondazione assistita, tra laici e cattolici.

Questo il centro-destra non lo ha capito ed è caduto nell’errore che da anni imputa (non a torto) alla sinistra, vale a dire non opporre alle ragioni dei promotori delle controargomentazioni serie.

Pdl e Lega si sono limitati a definire il voto inutile, hanno deriso l’impegno di chi si spendeva per il si, hanno invitato ad andare al mare. Hanno oltrepassato il limite e gli italiani li hanno puniti senza appello.

Il voto di domenica e lunedì ha certamente un significato politico, anche oltre quanto gli stessi partiti hanno cercato di sottolineare o smentire.

Se per politica si intende interesse della collettività, come l’etimologia suggerisce, allora non si può trascurare il fatto che in questo caso la dichiarazione di intenti a favore del SI è davvero della MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI, dato che la percentuale calcolata sul totale dei votanti supera abbondantemente il 50%…

Come la vogliamo chiamare la volontà della maggioranza degli aventi diritto?

Pare che il vento stia davvero cambiando…


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il valore di un esempio

Published by Steblog on giugno 12th, 2011 - in Società

Stamattina il signor GM è entrato al seggio a piccoli passi, sorretto da una stampella, tutto teso a controllare il tremore incessante di un corpo con ogni evidenza meno lucido della mente.

Il tempo trascorso per il disbrigo delle operazioni di voto è sembrato non finire mai. L’ho fissato a lungo, pensando d’istinto: “ma chi glielo fa fare“…un presente così problematico e un orizzonte segnato da una terribile certezza.

Eppure GM era lì, dignitoso, risoluto a dir la sua sul futuro della comunità: un messaggio di speranza e uno schiaffo a chi è andato al mare si sono fusi in quell’incedere insicuro.

Certo, democrazia significa anche rinunciare a esercitare un diritto, vero è che l’esempio di chi potrebbe astenersi opponendo motivi inattaccabili e invece dice: “presente” è una vera boccata d’ossigeno!

GRAZIE.

…dimenticavo…non sto parlando di una persona anziana, ma di un uomo sotto i cinquanta.

 


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wanted!

Published by Steblog on giugno 12th, 2011 - in Politica, Società

APPELLO ALLA CITTADINANZA: soggetto molto importante. Finché non sarà assicurato alla giustizia, lo stato di allerta non potrà rientrare. Ogni cittadino avente diritto al voto è da ritenersi un potenziale sospettato.

ATTENZIONE – chiunque pensi di riconoscere il ricercato mantenga la calma e lo informi di presentarsi alle urne entro le ore 15:00 di domani.


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io non mi astengo

Published by Steblog on giugno 11th, 2011 - in Società

Niente scherzi: domani e lunedì non perdiamo l’occasione di esercitare il diritto al voto. Gli americani ci direbbero anche di cominciare subito, in prima mattina, per scatenare l’effetto bandwagon.

Traino o no, l’importante è che alle 15:00 di lunedì quell’italiano che rappresenta il “+1” si sia presentato!


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Viareggio e l’aria che cambia

Published by Steblog on giugno 4th, 2011 - in Politica

Senza parole!


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